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Archive for ottobre 2009

Come_un_uomo_sulla_terra_small

MARTEDÌ 27 OTTOBRE  ORE 20.30

presso il cinema Moderno di Lodi

proiezione del film-documentario

“COME UN UOMO SULLA TERRA”

di Riccardo Biadene, Andrea Segre e Dagmawi Yimer.

Sarà presente il regista

Nel racconto basato su storie reali, un viaggio di dolore e dignità, attraverso il quale Dagmawi Yimer (Dag) riesce a dare voce alla memoria quasi impossibile di sofferenze umane, rispetto alle quali l’Italia e l’Europa hanno responsabilità che non possono rimanere ancora a lungo nascoste. Il film narra cosa si nasconde dietro gli accordi tra Italia e Libia, dando voce al coraggio dei migranti africani.

“E’ la ricerca di uno spazio di dignità – illustra Andrea Segre, co-autore del documentario presente martedì alla proiezione – che mi ha mosso a fare questo film. Ma non per i migranti. Per me: per me come cittadino italiano, come cittadino, come uomo”.

Apparentemente “povero” di mezzi, costituito perlopiù dalle testimonianze di reduci dall’inferno dell’immigrazione, il film riesce a incantare come solo un racconto orale potrebbe fare.

Il coro di voci che si alternano, maschili e femminili, riesce a ricreare l’inizio di un mosaico spalancato sulla barbarie. Solo l’inizio, perché oltre un certo orrore non si può andare ed è lecito solo il silenzio; ma tanto basta.

Un minimo di antefatto: Dag studiava Giurisprudenza ad Addis Abeba, in Etiopia. A causa della forte repressione politica nel suo paese ha deciso di emigrare. Nell’inverno 2005 ha attraversato via terra il deserto tra Sudan e Libia. In Libia, però, si è imbattuto in  una serie di disavventure legate non solo alle violenze dei contrabbandieri che gestiscono il viaggio verso il Mediterraneo, ma anche e soprattutto alle sopraffazioni e alle violenze subite dalla polizia libica, responsabile di arresti indiscriminati e deportazioni disumane.

Sopravvissuto alla trappola libica, Dag riesce ad arrivare via mare in Italia, a Roma.

Vi dico solo una cosa – ha detto Dagmawi Yimer a tutti coloro che hanno collaborato alla produzione –: che sono talmente soddisfatto, fiero, fiero personalmente e mi sento un grande sollievo per quanto riguarda il contribuito che ho fatto per quei miei amici che stanno ancora nei guai. Sono anche libero (innocente storicamente). Non so se mi avete capito bene. Mi disturbava dentro di me una voce che mi accusa colpevole e adesso con tutto il vostro lavoro ,la vostra volontà e dedizione non c’è più quella voce.

Sono anche libero e innocente come un uomo sulla terra. Per me questa è la giustizia: dare voce a quelli che non hanno il potere”.

La proiezione è organizzata da una piattaforma di 25 enti e associazioni del Lodigiano:

Adelante!, Amici del Marajò, Amici di Serena, Associazione Nazionale Partigiani d’Italia – comitato provinciale del Lodigiano, Caritas Lodigiana, Casa del Popolo, Casa dell’accoglienza “Don Luigi Savaré”, Casa dell’accoglienza “Rosa Gattorno”, Casa della Giovane “Angela Clerici”, Casa di accoglienza femminile “San Giacomo”, Centro Missionario Diocesano – Lodi, Circoscrizione Locale dei Soci di Banca Etica, Coordinamento Genitori Democratici – Lodi, Emergency – Lodi, Laboratorio per la città, Lodi per Mostar onlus, LodiMondo, Loscarcere, Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale – Diocesi di Lodi, Pierre – lotta all’esclusione sociale, Punto Informativo Finanza Etica – PIFE, Rete di Lilliput – nodo di Lodi, Tam Tam d’Afrique, Tuttoilmondo, Ufficio di Pastorale Giovanile – Lodi.

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Il giudice ci ha dato ragione.
Domani sera finalmente anche a Lodi lo spettacolo sui furbetti!
È davvero una soddisfazione enorme. Dopo tutti questi mesi di impegno!
Incollo sotto il comunicato stampa.

COMUNICATO STAMPA
Il giudice ci dà ragione: domani sera finalmente a Lodi lo spettacolo sui Furbetti!!!

Enorme soddisfazione.
Tutte le associazioni che in questi mesi hanno strenuamente lavorato per difendere la libertà di espressione e consentire la messa in scena dello spettacolo “Previsioni meteo: diluvio universale – The rise and fall of Gianpy” (di e con Eugenio de’Giorgi)” esprimono ENORME SODDISFAZIONE per la decisione del giudice che ha respinto l’ennesimo tentativo di Fiorani di bloccare lo spettacolo.
Dopo mesi di pressioni è stata fatta giustizia. È stata premiata la nostra determinazione e la nostra volontà di non farci intimidire.
Ora finalmente possiamo vedere anche a Lodi lo spettacolo che già è stato messo in scena altrove.
Ci pare particolarmente significativo che lo spettacolo alla fine si tenga proprio il 3 ottobre, giornata in cui la Federazione Nazionale Stampa Italiana ha indetto la manifestazione per difendere la libertà di stampa. Adesso a Lodi possiamo festeggiare perché abbiamo fermato il tentativo di censurare e minare la libertà di espressione sancito dall’articolo 21 della nostra Costituzione, che è stato anche citato nelle motivazioni della sentenza: “Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.”
Vogliamo qui, infine, ringraziare quanti ci hanno sostenuto, a partire dai 1.000 cittadini che hanno firmato la nostra petizione.

Lodi, 2 ottobre 2009

Associazione culturale Adelante!, Associazione culturale Bottega dei Mestieri Teatrali – Teatro Nebiolo, Associazione culturale Casa del Popolo, Centro Documentazione Teatro Civile, Circoscrizione locale dei soci di Banca Etica della provincia di Lodi, Laboratorio per la Città, Legambiente Lodi, Punto Informativo Finanza Etica, Rete Lilliput-Nodo di Lodi.

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