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Posts Tagged ‘Film’

Oltre 40 realtà lodigiane, tra cui Adelante, promuovono la proiezione del film “Io sto con la sposa” LUNEDI’ 12 GENNAIO DALLE ORE 19 presso il Cinema Fanfulla a Lodi.
Ci sarà un aperitivo e poi l’incontro con uno dei registi, Gabriele Del Grande (qui l’evento su Facebook).
Il film racconta la storia di “un poeta palestinese siriano e un giornalista italiano incontrano a Milano cinque palestinesi e siriani sbarcati a Lampedusa in fuga dalla guerra, e decidono di aiutarli a proseguire il loro viaggio clandestino verso la Svezia. Per evitare di essere arrestati come contrabbandieri però, decidono di mettere in scena un finto matrimonio coinvolgendo un’amica palestinese che si travestirà da sposa, e una decina di amici italiani e siriani che si travestiranno da invitati. Così mascherati, attraverseranno mezza Europa, in un viaggio di quattro giorni e tremila chilometri. Un viaggio carico di emozioni che oltre a raccontare le storie e i sogni dei cinque palestinesi e siriani in fuga e dei loro speciali contrabbandieri, mostra un’Europa sconosciuta. Un’Europa transnazionale, solidale e goliardica che riesce a farsi beffa delle leggi e dei controlli della Fortezza con una mascherata che ha dell’incredibile, ma che altro non è che il racconto in presa diretta di una storia realmente accaduta sulla strada da Milano a Stoccolma tra il 14 e il 18 novembre 2013
Come il docu-film è stato realizzato grazie a migliaia di donatori dal basso, nel più riuscito crowdfounding del cinema italiano, dove disobbedienza civile, fantasia e semplice umanità si intrecciano per varcare confini apparentemente insormontabili; così la proiezione a Lodi potrà essere un momento di partecipazione collettiva in cui le molte realtà aderenti offriranno le loro energie per riflettere ed affrontare insieme il tema della serata: COME ANDARE OLTRE? AI NOSTRI CONFINI, AI NOSTRI LIMITI? Come abbattere i muri, le barriere, gli stereotipi che ci limitano nella relazione con gli altri? Come uscire dai nostri vincoli associativi che spesso diventano difesa di spazi, di interessi corporativi o personali?… “le prime barriere da abbattere sono quelle che ci sono nella nostra testa”.
Vi aspettiamo tutti al Cinema Fanfulla di Lodi. Alle h. 19 di lunedì 12 gennaio 2015.

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Torna il Cineforum sul lavoro al Cinema Fanfulla (Lodi), promosso dall’Associazione della CISL Lodigiana Mario Miretta in collaborazione con noi di Adelante!
Questa è la terza edizione, lo scorso anno era inserito anche in una delle nostre rassegne “Il lavoro Mobilita l’uomo“.
Sotto la locandina con tutto il programma: 4 film per i martedì di maggio 8, 15, 22 e 29! Ingresso a soli 3 euro!

MARTEDI’ 8 MAGGIO
Le nevi del Kilimangiaro (2011), di Robert Guédiguian
Genere: drammatico; produzione Francia; durata 107 minuti

MARTEDI’ 15 MAGGIO
Almanya – La mia famiglia va in Germania (2011), di Yasemin Samdereli
Genere: commedia; produzione Germania; durata 101 minuti

MARTEDI’ 22 MAGGIO
Cacciatore di teste (2006), di Constantin Costa Gavras
Genere: drammatico; produzione Belgio, Francia, Spagna; durata 122 minuti

MARTEDI’ 29 MAGGIO
Generazione 1.000 euro (2008), di Massimo Venier
Genere commedia; produzione Italia; durata 101 minuti circa

(CLICCARE SULL’IMMAGINE PER INGRANDIRE!)

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Il lavoro mobilita l’uomo – programma completo

Rassegna culturale sul lavoro, giovani e precarietà che si svolgerà a Lodi nei mesi di aprile e maggio 2011.
Tra i vari eventi ci saranno una serata con Tito Boeri e una mostra di vignette di Altan e poi mostre, dibattiti, spettacoli teatrali, proiezioni cinematografiche, incontri con autori ed esperti. Qui trovate programma_lavoro_lodi in pdf, sotto i vari volantini (cliccare per ingrandirli) e tutti gli appuntamenti.

L’evento di apertura, lunedì 11 aprile 2001, sarà un incontro con l’economista Tito Boeri dal titolo significativo Contro i giovani – Come evitare che il Paese tradisca le nuove generazioni: lavoro e nuovo welfare per dare futuro all’Italia”.

L’altro grande evento sarà la mostra di vignette originali di AltanCipputi sui tetti. Francesco Tullio Altan e la crisiche sarà allestita da sabato 30 aprile a domenica 15 maggio presso il Coffee Move, corso Mazzini 64 a Lodi.

Martedì 19 aprile una tavola rotonda sul tema delle economie solidali e sulle imprese sociali, per cercare di capire se queste nuove forme di economia più attenta ai bisogni delle persone possono rappresentare una possibile soluzione alla crisi.

Mercoledì 27 aprile si affronterà il tema della precarietà con la proiezione dei cortometraggi vincitori del concorso nazionale “Obiettivi sul lavoro”, seguirà dibattito con le proposte della CGIL presso la camera del lavoro con CGIL Lodi.

Presso la Casa del Popolo a Lodi, domenica 8 maggio presentazione in musica del libro di Marco Rovelli, “Servi” (Feltrinelli) che è la narrazione di un viaggio nell’Italia dei clandestini al lavoro, tema di stretta attualità, per capire la loro condizione di sfruttamento e il loro contributo all’economa dell’Italia. A seguire cena buffet e concerto in trio.

Sabato 14 maggio al Centro di Partecipazione Giovanile a Lodi si torna ad affrontare il tema della precarietà con lo spettacolo teatrale ‘Working Class Zero. Racconti e lamenti dei giovani d’oggi’, della compagnia degli Equilibristi.

Infine, a partire dal 3 maggio e per tutti i martedì del mese, presso il cinema Fanfulla di Lodi rassegna cinematografica sui temi del lavoro.

Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito (se non diversamente indicato).

L’Associazione culturale Adelante!, in collaborazione con il MEIC – Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale, di Lodi organizza per i mesi di aprile e maggio 2011 una rassegna culturale sui cambiamenti in atto nel mondo del lavoro, con mostre, dibattiti, spettacoli teatrali, proiezioni cinematografiche, incontri con autori ed esperti.

L’organizzazione dell’iniziativa prevede il coinvolgimento di diverse realtà e associazioni del territorio per poter offrire una visione il più possibile variegata delle tematiche trattate (MEIC – Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale, Associazione della Cisl Lodigiana Mario Miretta – ONLUS, Azione Cattolica, CGIL LODI, CISL – Unione Sindacale Territoriale, CLAM – Comitato Libero Arte&Musica, Cooperativa Sociale Microcosmi, Gruppo d’Acquisto Solidale – GAS del Lodigiano, NIDIL CGIL LODI, PIFE – Punto Informativo Finanza Etica, Ufficio Pastorale giovanile – Diocesi Lodi).

L’intera iniziativa ha il sostegno del Comune di Lodi (Assessorato alla Cultura e Assessorato Giovani e Pari opportunità), Provincia di Lodi, Regione Lombardia.

Media Partner: Il Cittadino. Si ringrazia: L’Erbolario.


La rassegna si occuperà di capire e affrontare le nuove forme di lavoro (stage, co.co.coco.co.pro., partita iva) che caratterizzano la nostra generazione tra precarietà e opportunità, diritti e tutele per tutti i lavoratori. Siamo costretti in un sistema di welfare che non riesce a stare al passo di un mercato del lavoro in costante e rapida trasformazione. Il tutto, naturalmente, in un contesto economico e sociale particolarmente grave, in cui (anche nel Lodigiano) la crisi economica, che sta comportando ristrutturazioni, chiusure di aziende e casse integrazioni, evidenzia ancor di più il divario tra chi può accedere agli ammortizzatori sociali e chi invece non ha nessuna tutela.

Capire il mondo del lavoro di oggi per immaginare (e costruire) un futuro migliore. Questa è la nostra sfida!

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MARTEDÌ 27 OTTOBRE  ORE 20.30

presso il cinema Moderno di Lodi

proiezione del film-documentario

“COME UN UOMO SULLA TERRA”

di Riccardo Biadene, Andrea Segre e Dagmawi Yimer.

Sarà presente il regista

Nel racconto basato su storie reali, un viaggio di dolore e dignità, attraverso il quale Dagmawi Yimer (Dag) riesce a dare voce alla memoria quasi impossibile di sofferenze umane, rispetto alle quali l’Italia e l’Europa hanno responsabilità che non possono rimanere ancora a lungo nascoste. Il film narra cosa si nasconde dietro gli accordi tra Italia e Libia, dando voce al coraggio dei migranti africani.

“E’ la ricerca di uno spazio di dignità – illustra Andrea Segre, co-autore del documentario presente martedì alla proiezione – che mi ha mosso a fare questo film. Ma non per i migranti. Per me: per me come cittadino italiano, come cittadino, come uomo”.

Apparentemente “povero” di mezzi, costituito perlopiù dalle testimonianze di reduci dall’inferno dell’immigrazione, il film riesce a incantare come solo un racconto orale potrebbe fare.

Il coro di voci che si alternano, maschili e femminili, riesce a ricreare l’inizio di un mosaico spalancato sulla barbarie. Solo l’inizio, perché oltre un certo orrore non si può andare ed è lecito solo il silenzio; ma tanto basta.

Un minimo di antefatto: Dag studiava Giurisprudenza ad Addis Abeba, in Etiopia. A causa della forte repressione politica nel suo paese ha deciso di emigrare. Nell’inverno 2005 ha attraversato via terra il deserto tra Sudan e Libia. In Libia, però, si è imbattuto in  una serie di disavventure legate non solo alle violenze dei contrabbandieri che gestiscono il viaggio verso il Mediterraneo, ma anche e soprattutto alle sopraffazioni e alle violenze subite dalla polizia libica, responsabile di arresti indiscriminati e deportazioni disumane.

Sopravvissuto alla trappola libica, Dag riesce ad arrivare via mare in Italia, a Roma.

Vi dico solo una cosa – ha detto Dagmawi Yimer a tutti coloro che hanno collaborato alla produzione –: che sono talmente soddisfatto, fiero, fiero personalmente e mi sento un grande sollievo per quanto riguarda il contribuito che ho fatto per quei miei amici che stanno ancora nei guai. Sono anche libero (innocente storicamente). Non so se mi avete capito bene. Mi disturbava dentro di me una voce che mi accusa colpevole e adesso con tutto il vostro lavoro ,la vostra volontà e dedizione non c’è più quella voce.

Sono anche libero e innocente come un uomo sulla terra. Per me questa è la giustizia: dare voce a quelli che non hanno il potere”.

La proiezione è organizzata da una piattaforma di 25 enti e associazioni del Lodigiano:

Adelante!, Amici del Marajò, Amici di Serena, Associazione Nazionale Partigiani d’Italia – comitato provinciale del Lodigiano, Caritas Lodigiana, Casa del Popolo, Casa dell’accoglienza “Don Luigi Savaré”, Casa dell’accoglienza “Rosa Gattorno”, Casa della Giovane “Angela Clerici”, Casa di accoglienza femminile “San Giacomo”, Centro Missionario Diocesano – Lodi, Circoscrizione Locale dei Soci di Banca Etica, Coordinamento Genitori Democratici – Lodi, Emergency – Lodi, Laboratorio per la città, Lodi per Mostar onlus, LodiMondo, Loscarcere, Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale – Diocesi di Lodi, Pierre – lotta all’esclusione sociale, Punto Informativo Finanza Etica – PIFE, Rete di Lilliput – nodo di Lodi, Tam Tam d’Afrique, Tuttoilmondo, Ufficio di Pastorale Giovanile – Lodi.

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