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Archive for ottobre 2011

“PICCOLO TESTAMENTO” A LODI
LUOGO, UN APPARTAMENTO
GIOVEDI’ 27 OTTOBRE ORE 21,15

Per partecipare scrivete a info@adelantelodi.org

Piccolo testamento” è un romanzo dolente e intimo, che si svolge tutto nell’arco di una notte e ha come ambientazione le stanze di un appartamento. Il protagonista, tra l’altro, somiglia un bel po’ a Gabriele Dadati, che di “Piccolo testamento” è autore. Per questi motivi – il breve arco temporale, l’ambientazione ristretta, il profilo dell’io narrante – s’è pensato di evitare le tradizionali presentazioni nelle librerie, ma di… organizzare una specie di pellegrinaggio nelle case dei lettori, che accogliendo romanzo e romanziere è come se vedessero attorno a loro dipanarsi la storia nascosta nelle pagine.

IL ROMANZO

Nell’arco di una lunga notte,
la storia di una grande amicizia.

In un’afosa notte di giugno un giovane di neanche trent’anni si sveglia, si alza dal letto nel quale giace una ragazza che non ama ed esce sul terrazzino a fumare. Ripensa a Vittorio, intellettuale cinquantenne, uomo curioso e rigoroso, amabile e solitario, morto un mese prima: un tumore al cervello gli ha mangiato il corpo, la libertà, la parola. Il giovane era diventato, non per obbligo scolastico ma per elezione, il suo allievo. Quasi il figlio adottivo. E la morte del padre adottivo ha fatto coagulare in lui le sostanze più preziose dell’insegnamento ricevuto: la passione argomentativa, la disponibilità, il sentimento di essere custode di un bene.
Questo si racconta in Piccolo testamento, romanzo intessuto di esperienza vera. La storia di un’educazione, di una perdita e di un’eredità. Una storia molto personale, certo, ma anche un capitolo di storia di questa Italia che va in disfacimento, e forse morirà, senza lasciare ai propri figli un’eredità precisa: un’educazione al lavoro del pensiero, un gusto per la bellezza, un desiderio di nitidezza, una capacità di dire sì e di dire no. Il giovane è uno di quei figli d’Italia che, grazie al gioco del caso e al proprio merito, quell’eredità è riuscito a conquistarsela, accettando insieme la responsabilità che ne consegue.
Da anni non si leggeva un romanzo così corporale e insieme così intellettuale. Così privato e insieme così pubblico, civile.

L’AUTORE

(Piacenza, 1982) ha pubblicato Sorvegliato dai fantasmi (peQuod, 2006; Barbera, 2008), premio Dante Graziosi e finalista come Libro dell’anno per Fahrenheit di Radio 3 Rai, e Il libro nero del mondo (Gaffi, 2009). Nel 2009 ha rappresentato l’Italia nel progetto Scritturegiovani di Festivaletteratura di Mantova. Collabora con Booksweb.tv e scrive su “Libertà”. E’ consulente ed editor per Laurana editore.

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